ECCO IL COMUNICATO DI PALAZZO MARINO:
Un nuovo stanziamento di 700mila euro per i sussidi a favore delle persone con disabilità è stato approvato oggi dalla Giunta, che ha integrato anche i criteri di accesso alle prestazioni di sostegno economico, garantendo maggiori risorse per le situazioni più gravi. Coerentemente con uno degli obiettivi fondamentali sanciti dalla Convezione delle Nazioni Unite per i diritti delle persone con disabilità – Convenzione recepita dal Comune di Milano nel luglio scorso – particolare attenzione è rivolta alla promozione e allo sviluppo degli interventi per il mantenimento delle persone disabili nel proprio domicilio. Il provvedimento approvato dalla Giunta e illustrato dall’assessore alle Politiche sociali e Sevizi per la Salute Pierfrancesco Majorino, individua le diverse tipologie di sussidio per le quali sono stati perfezionati i criteri di accesso: interventi integrativi del reddito, sussidi a sostegno della persona (buoni sociali per il mantenimento al domicilio e per il sostegno alla vita autonoma e indipendente; buoni sociali per interventi socio-educativi diurni), buoni sociali per progetti residenziali, sussidi straordinari e sussidi per il sostegno alla mobilità.
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sabato 28 gennaio 2012
martedì 13 settembre 2011
Presentazione del rapporto Alzheimer 2011

Questa mattina, presso l’assessorato alle Politiche sociale e Servizi per la salute, è stato presentato il Rapporto Mondiale Alzheimer 2011. In vista della Giornata Mondiale Alzheimer, che si svolge il 21 settembre, l’indagine, presentata in contemporanea anche a Londra e New York, rileva che i tre quarti dei 36 milioni stimati di persone con demenza nel mondo non ricevono una diagnosi e non beneficiano né di informazioni né di trattamenti. Si calcola che una diagnosi precoce potrebbe far risparmiare 10.000 dollari per malato. Alla presentazione è intervenuto anche l’assessore ai Servizi per la salute Pierfrancesco Majorino, che ha dichiarato: “Sono 20 mila gli anziani milanesi malati di patologie di demenza senile. Di questi si stima che siano circa 12 mila quelli malati di Alzheimer, di cui solo il 20-50% sono riconosciuti e documentati in quanto tali. Intendiamo sostenere, per quanto è nelle possibilità e competenze del nostro assessorato, le iniziative volte a diagnosticare la malattia, che spesso colpisce persone che vivono sole e che hanno pochi contatti con la società. Anche per questo – ha proseguito l’assessore - crediamo che sia molto importante il Piano antisolitudine che presto avvieremo per monitorare gli anziani e i cittadini che abitano soli. Creare un contatto quotidiano con questa fascia debole della società è un obiettivo prioritario per cercare di ridurre quell'ampia fetta di disagio, che nelle metropoli contemporanee colpisce tutti coloro che sono esterni al processo produttivo, e per favorire la diagnosi di malattie senili come l'Alzheimer".
venerdì 6 maggio 2011
SALUTE: L’IMPORTANZA DELLA PREVENZIONE, FISICA E MENTALE

«‘linee guida’ per la terza età: benessere, salute mentale, malattie delle ossa e utilizzo corretto dei farmaci»
Per una Milano che invecchia, quattro grandi medici indicano la strada per affrontare al meglio la terza età.
Perché in città negli ultimi 30 anni il numero degli anziani è passato dal 14 al 24 per cento degli abitanti superando la soglia dei 300 mila residenti (314mila): 124 mila uomini e 190 mila donne. I centenari sono raddoppiati in 10 anni, passando da 220 a 430, con un rapporto donne-uomini di 7:1.
Essere anziani, però non significa trascurare la propria salute, sentirsi soli e vivere negativamente questa parte di vita.
giovedì 24 giugno 2010
Estate, arriva il caldo. Dal ministero della Salute le linee guida per l'estate

Un sistema di allerta nazionale, opuscoli informativi e piani territoriali di sorveglianza dei soggetti a rischio. Avviato il programma nazionale per la prevenzione dei rischi per la salute da ondate di calore in collaborazione con il Dipartimento della Protezione civile nazionale, Regioni e Comuni
ROMA - Un sistema di allerta nazionale contro le ondate improvvise di caldo, opuscoli informativi sui comportamenti corretti e piani operativi territoriali di individuazione e sorveglianza dei soggetti a rischio. Anche quest'anno il ministero della Salute ha messo in campo una serie di iniziative per tutelare la salute dei cittadini dai rischi derivanti dalle alte temperature, soprattutto per persone anziane, i malati cronici, i neonati ed i bambini piccoli, i disabili, le persone povere e in solitudine. Un programma nazionale per la prevenzione dei rischi per la salute da ondate di calore avviato in accordo con le raccomandazioni internazionali, e in collaborazione con il Dipartimento della Protezione civile nazionale, Regioni e Comuni.
Per conoscere con anticipo di almeno 48 ore l'arrivo di un'ondata di calore, spiega il ministero, è attivo il Sistema di allerta nazionale (HHWW) della Protezione civile in grado di prevedere il verificarsi di condizioni a rischio per la salute con 48 o 72 ore di anticipo in 27 città. Il sistema di allerta, infatti, fornirà bollettini giornalieri su i livelli di rischio climatico e per la salute indicando quando è necessario attivare a livello locale interventi di prevenzione nei confronti delle persone a rischio. Dal ministero, inoltre, anche una serie di opuscoli informativi sul livello di rischio e sull'adozione di comportamenti corretti per ridurre i rischi delle ondate di calore. Gli opuscoli sono scaricabili da internet (www.salute.gov.it) e sono rivolti sia alla popolazione in generale sia a medici, operatori socio-sanitari, badanti o altre persone che si occupano delle persone anziane. I testi infatti, sono stati tradotti in cinque lingue. Inoltre, sul portale del ministero, è attivo un focus sul caldo con informazioni e consigli utili rivolti alla popolazione e agli operatori.
Il programma nazionale, infine, ha attivato anche piani territoriali di individuazione e sorveglianza attiva delle persone molto anziane e di quelle più a rischio. "Regioni, Comuni e Aziende sanitarie locali - si legge nel testo del progetto - hanno sviluppato propri piani operativi e attività di assistenza in base alle linee guida ministeriali. Fondamentali sono gli interventi preventivi appropriati, rivolti ai gruppi a rischio come gli anziani"fragili", già attivi in molte città". Anche per quest'anno, inoltre, il ministero ha rinnovato l'Ordinanza che permette a Comuni e Asl la costruzione dell'Anagrafe della suscettibilità, elenchi delle persone fragili che consentono l'individuazione ed il monitoraggio attivo delle persone più a rischio.
(24 giugno 2010)
Fonte Superabile
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