sabato 4 febbraio 2017

CORPI,MENTI,MACCHINE PER PENSARE


Riceviamo e, volentieri, diffondiamo.
----Messaggio originale----
Da: viaBorgogna3magazine@casadellacultura.it
Data: 4-feb-2017 3.15
A:
Ogg: MACCHINE PER PENSARE il n4 del magazine viaBorgogna3 della Casa della Cultura


MACCHINE PER PENSARE il n4 del magazine viaBorgogna3 della Casa della Cultura
 


È con grande piacere che ti inviamo il quarto fascicolo di viaBorgogna3, il bimestrale nato per ampliare e far durare nel tempo il dibattito, la ricerca e l’elaborazione della Casa della Cultura. Buona lettura!



Scienza e tecnologia hanno da tempo iniziato una corsa che sembra non fermarsi più, che anzi accelera progressivamente verso sempre nuove frontiere. Tecnologie digitali, nanotecnologie, biotecnologie, robotica, neuroscienze continuano ad accumulare conoscenze. I segni di un prossimo cambiamento di paradigma ci dicono che il futuro è qui, tra di noi e siamo costretti a farci i conti. Mille interrogativi si addensano: se le innovazioni che si prefigurano sono così radicali siamo in grado di delineare lo scenario futuro? Quali saranno le finalità che verranno perseguite? Chi orienterà le innovazioni e i cambiamenti? Con quali modalità gli esseri umani potranno esercitare una funzione di controllo? Ognuna di queste domande evoca e tocca le grandi questioni connesse al senso e alle finalità dell’attività umana. I cittadini hanno diritto di percepire la portata immensa di quanto sta accadendo. Così pure, gli interrogativi radicali che si stanno delineando non possono essere delegati solo alla riflessione di scienziati e di tecnologi: il pensiero umanistico e le scienze sociali non possono sottrarsi a questa riflessione. Filosofi, storici, antropologi, sociologi, giuristi e psicanalisti devono intrecciare le loro voci con chi opera sulle frontiere più avanzate della ricerca scientifica e tecnologica. 


editorialeFerruccio CapelliIL FUTURO È DIETRO L’ANGOLO?
introduzione Francesco VaraniniMACCHINE PER PENSARE
FOCUS CORPI, MENTI, MACCHINE
PER
PENSARE
 
Giuseppo O. LongoL’AVVENTO DI HOMO TECHNOLOGICUS E DEL POST UMANO
Carlo SiniPAROLE MAGICHE
Giuseppe BertaCAPITALISMO Dall’industria novecentesca alle piattaforme tecnologiche
Roberto SiagriMACCHINE INTELLIGENTI E NASCITA DI UNA NUOVA UMANITÀ
Andrea RossettiLA FORMA DELLA GUERRA DIGITALE
Luca De BiaseCOME DIFENDERCI DALLE MACCHINE CHE ABBIAMO CREATO?
Gianluca BocchiMENTI, CORPI E CALCOLATORI
Roberto MasieroDAL MODO RI PRODUZIONE INDUSTRIALE AL MODO DI PRODUZIONE DIGITALE
Giorgio De MichelisL’INFORMATICA INTERROGA LA FILOSOFIA
IppolitaESSERE AL LIVELLO DELLE MACCHINE ovvero le società della prestazione
Tommaso Tani IL GIOCO DELL’IMITAZIONE stereotipi umani, big data e algoritmi
Pier Maria BocchiTHE MAN-MACHINE Brainstorm - Generazione elettronica (e gli altri)
Lorenzo PinnaNON SCOMPARVERO COSÌ ANCHE I CAVALLI?
Riccardo FesceTRA NEURONI E COSCIENZA elaborazione relazionale e soggettività
Piero DominiciOLTRE LA LIBERTÀ… DI “ESSERE SUDDITI”
L'ATLANTE VISIVOLuca BeatriceROBOT dall’antica Grecia alle intelligenze artificiali
IL LIBROGianfranco PasquinoADDIO AI PARTITI, ALLA DEMOCRAZIA, ALL’EUROPA?.
IL FILO VERDEGennaro ApreaCOP22 MARRAKECH
L'ARTISTAMassimo SirelliADOTTA UN ROBOT

  
 

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venerdì 13 gennaio 2017

Permessi di lavoro retribuiti per assistenza e malattia


Come e quando richiedere permessi di lavoro anche prolungati e retribuiti per assistere un familiare affetto da grave infermità e per altri gravi motivi personali.
 
Il dipendente del  pubblico o del privato ha diritto a una serie di permessi di lavoro giustificati e di  periodi di assenza retribuiti o non, più o meno brevi. Di seguito, una panoramica completa per ciascun caso.
Permesso di 3 giorni
Il lavoratore ha diritto a 3 giorni di permesso retribuiti nel corso di un anno per motivi specifici come il decesso o grave infermità del coniuge (anche se legalmente separato) e del parente entro il secondo grado, anche se non convivente. Nel computo non rientrano le festività e i giorni non lavorativi. Sono cumulabili con i permessi concessi ai sensi della Legge 104. Possono essere utilizzati entro 7 giorni dall’evento che motiva la richiesta, ma se si può concordare la fruizione frazionata. Nel caso di decesso del coniuge o di un parente il lavoratore deve presentare una dichiarazione sostitutiva, mentre in caso di grave infermità la certificazione sanitaria di un medico del SSN, da presentare entro 5 giorni dal rientro al lavoro. Possono esserci anche motivi personali particolari (non specificati) che spingono il lavoratore a chiedere il permesso: si rimette alla discrezionalità del datore di lavoro valutarne le legittimità.
Permessi biennali 
I congedi biennali retribuiti sono stati disciplinati inizialmente dalla Legge n. 388/2000 che ha previsto questa possibilità per i genitori di persone con grave handicap. In seguito il decreto n. 119 /2001 ha fissato ulteriori condizioni. Da ultimo la sentenza della Corte Costituzionale (18 luglio 2013, n. 203) ha allargato la platea dei beneficiari
 °    coniuge coniuge convivente della persona disabile (non ricoverato a tempo pieno);
  • padre o madre, anche adottivi o affidatari, del disabile in caso di mancanza (assenza, divorzio, separazione legale o abbandono), decesso o in presenza di patologie invalidanti del coniuge convivente (la convivenza deve essere accertata);
  • uno dei figli (fratelli o sorelle) conviventi della persona disabile, nel caso in cui il coniuge convivente ed entrambi i genitori del disabile siano mancanti, deceduti o affetti da patologie invalidanti;
  • un parente o affine di terzo grado convivente del disabile nel caso in cui il coniuge convivente, entrambi i genitori, i figli e i fratelli o sorelle conviventi siano mancanti, deceduti o affetti da patologie invalidanti.
    L’INPS ha precisato che il familiare del lavoratore disabile può beneficiare del congedo biennale retribuito a parte dello stesso disabile (messaggio n. 24705 del 30/12/2001).
    Al lavoratore viene erogata, per  il periodo del congedo (coperto da contribuzione figurativa), un’indennità che corrisponde all’ultima retribuzione. A corrisponderla è il datore di lavoro che la anticipa e poi la detrae dai contributi previdenziali che versa all’INPS. Durante il periodo di congedo bnon si maturano ferie, tredicesima e TFR. Il congedo non può superare la durata totale di due anni per ogni persona portatrice di handicap e nell’arco della vita lavorativa. La richiesta segue specifiche istruzioni a seconda del richiedente.
  • Dipendente pubblico: occorre presentare un’autocertificazione con stato di handicap, parentela con la persona da assistere, convivenza, dati anagrafici del lavoratore e del disabile, insieme alla certificazione di handicap grave; la domanda si presenta al dirigente responsabile.
  • Lavoratori assicurati INPS: si presenta un’autocertificazione sulla base di moduli previsti sul sito dell’INPS o presso le sedi territoriali in cui sono indicati precisi elementi come lo stato di handicap (con il certificato medico redatto ai sensi dell’articolo 3, comma 3 della Legge n. 104/1992), la parentela con la persona da assistere, i dati anagrafici e quelli del lavoratore; la domanda si presenta all’INPS tramite il sito dell’istituto dotati di PIN, patronati o Contact Center multicanale (numero verde 803164).
    Congedo parentale esteso
    Il D.Lgs. 151/2001, agli art. 47 e segg. disciplina il congedo parentale fino ai 3 anni di età del figlio, in caso di grave malattia, per entrambi i genitori alternativamente. Fino agli 8 anni, invece, ciascun genitore può assentarsi a turno per 5 giorni l’anno. In caso di adozione, il congedo può essere prolungato fino ai 6 anni (fino ai 12, è fruibile per i primi tre anni di adozione o affidamento). Questi congedi non sono soggetti a visite fiscali e il datore di lavoro deve obbligatoriamente concederli. La malattia deve essere documentata con invio telematico all’INPS e al datore di lavoro. Durante il congedo si matura la retribuzione ed anche i contributi previdenziali ai fini pensionistici ma non le ferie nè la tredicesima.
    Contributi per baby-sitting o servizi per l'infanzia
    In cosa consiste il contributo economico utilizzabile, in alternativa al congedo parentale, per il servizio di baby-sitting e come accedervi.
    Permessi non retribuiti
    È possibile fruire del congedo biennale non retribuito per gravi motivi familiari (Legge 53/2000). Il congedo può essere richiesto dal dipendente pubblico o privato, è pari a due anni nell’arco della vita lavorativa e può essere utilizzato anche in modo frazionato. Durante tale periodo conserva il posto di lavoro ma non il diritto alla retribuzione, né può svolgere alcun tipo di attività lavorativa. I gravi motivi per cui è richiesto il congedo sono (Decreto Ministeriale 278/2000):
  • necessità derivanti dal decesso di un familiare;
  • situazioni che comportano un impegno particolare del dipendente o della propria famiglia nella cura o nell’assistenza di familiari;
  • situazioni di grave disagio personale, ad esclusione della malattia, nelle quali incorra il dipendente medesimo.
    Sono inoltre considerate “gravi motivi” le situazioni, escluse quelle che riguardano direttamente il lavoratore richiedente, derivanti dalle seguenti patologie:
  • patologie acute o croniche che determinano temporanea o permanente riduzione o perdita dell’autonomia personale (incluse le affezioni croniche di natura congenita, reumatica, neoplastica, infettiva, dismetabolica, post-traumatica, neurologica, neuromuscolare, psichiatrica, derivanti da dipendenze, a carattere evolutivo o soggette a riacutizzazioni periodiche);
  • patologie acute o croniche che richiedono assistenza continuativa o frequenti monitoraggi clinici, ematochimici e strumentali;
  • patologie acute o croniche che richiedono la partecipazione attiva del familiare nel trattamento sanitario;
  • patologie dell’infanzia e dell’età evolutiva per le quali il programma terapeutico e riabilitativo richieda il coinvolgimento dei genitori o del soggetto che esercita la responsabilità genitoriale.
    Questi motivi devono riguardare: coniuge, figli anche adottivi, genitori, generi e nuore, suoceri, fratelli e sorelle anche non conviventi, portatori di handicap parenti o affini entro il terzo grado. Il congedo può essere richiesto anche per i componenti della famiglia anagrafica indipendentemente dal grado di parentela, quindi anche in caso di famiglia di fatto.
    Richiesta
    Occorre allegare la certificazione rilasciata da un medico specialista del SSN o convenzionato. La domanda si presenta tramite autocertificazione al datore di lavoro che, entro 10 giorni, deve dare l’esito della richiesta potendo anche rigettarla. Occorre però motivare il diniego sulla base di ragioni organizzative e produttive che non consentono la sostituzione del dipendente, che può anche fare una nuova richiesta nei successivi 20 giorni.
  • Alessandra Caparello - 13 gennaio 2017

venerdì 6 gennaio 2017

Contributi alle Associazioni di Promozione Sociale di Anziani






In data 16/12/2016 su richiesta n° 2136 della Direzione Politiche Sociali  la giunta ha deliberato la proposta n°2562 di concessione di contributi per attività continuativa 2016 alle Associazioni di Promozione Sociale di Anziani, incaricate di gestire i Centri Socio Ricreativi Culturali sul territorio comunale. Importo complessivo € 198.650,00










Allegato alla proposta di deliberazione n. 2562/2016
ASSOCIAZIONE INDIRIZZO
CODICE FISCALE
PARTITA IVA
IMPORTO CONTRIBUTO € 198.650,00 ( Identico a quello del 2015)
"Villa Finzi" Via S. Elembardo, 4 97156010155 € 6.850,00
"Villa San Giovanni" Via Sant'Uguzzone, 24 97087960155 € 6.850,00
"Cascina S. Paolo" Via Trasimeno, 41 97398840153 € 6.850,00
"Sorriso" Via Crescenzago, 56 97158540159 € 6.850,00
"Zante" Via Zante, 36 97153980152 € 6.850,00
"Acquabella" Via D.C. S. Martino,10 97155200153 € 6.850,00
"Tulipano" Via P. Calvi, 31 97291430151 € 6.850,00
" Mazzini" Via Mompiani, 5 97449370150 € 6.850,00
"Cascina Ronchettino" Via Saponaro, 34 97155240159 € 6.850,00
"Ritrovo15" Via De Andre', 9 97259100150 € 6.850,00
"Astronave" Via Boffalora, 116 97201070154 € 6.850,00
" Anziani3° Età " Via dei Narcisi, 3 97155210152 € 6.850,00
"Osteno" Via Osteno, 2/a 97155190156 € 6.850,00
" Il Giardino" Via Stratico, 5 97155250158 € 6.850,00
"Carlo Poma" Via Caio Mario. 18 8222820964 € 6.850,00
" Il Monastero" Via A. da Baggio, 54 97414180154 € 6.850,00
" La Porta del Cuore" Via Appennini,147/a e n°94 97481790158 € 6.850,00
"Aldini" Via Aldini, 72 97156050151 € 6.850,00
"Pascarella" Via Satta, 23 97499600159 € 6.850,00
"Sempreverdi" Via Val di Bondo, 13 97155140151 € 6.850,00
"Villa Taverna" Via C. Brivio, 4 97155230150 € 6.850,00
"Cassina Anna" Via S. Arnaldo, 17 97155150150 € 6.850,00
" Grivola" Via Grivola, 10 97257690152 € 6.850,00
"Polo Santa Monica" Via Santa Monica, 4 97490760150 € 6.850,00
"Monte Grappa" Viale Monte Grappa, 8/a 97500620154 € 6.850,00
"Ercole Ratti" Via Cenisio, 4 97156040152 € 6.850,00
"Sammartini" Via Sammartini, 71/73 97401370156 € 6.850,00
"Nuovo Polo Mozart" C.so di Porta Vigentina, 15 97494030154 € 6.850,00
"Ricordi" Via Boscovich, 42 97155170158 € 6.850,00
TOTALE € 198.650,00
Il Direttore Politiche Sociali
Claudio Maurizio Minoia
(firmato digitalmente)


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Erogazione di contributi a istituzioni private sociali ed enti pubblici per attività da realizzare entro il 2016


NORME CHE REGOLANO LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI ED ALTRE EROGAZIONI ECONOMICHE

Comunicazione dati degli enti associativi all'Agenzia delle Entrate




martedì 27 dicembre 2016

CUCINA SANFELESE

La gastronomia sanfelese rientra per molti aspetti in quella regionale e la completa. Ecco alcune specialità.
Acquasale
Antipasti
  • Acquasalë fréddë (pane raffermo ammorbidito con acqua fredda e condito con pomodoro, cipolla, sale e origano)
Primi piatti
  • Cavatiéddè, fusiddë e avrècchjëtèddè (pasta fatta in casa condita con la radice amara cren o rafano, “u rafënë” in dialetto)
  • Laghënë e fasulë (piatto unico composto da tagliatelle fatte in casa e fagioli)
  • Mëgliazze, pizzë dë grandinjë, farënatë (preparati a base di farina di mais)
  • Trëhiddë cu a muddichë (pasta fatta in casa con aggiunta di mollica di pane)
Secondi piatti
  • Cutturriéddë (bollito di carne di pecora o montone con verdure)
  • Marrë (Involtino di interiora di agnello, capretto o maiale)
  • Mugliulatiéddë (Involtini di trippa di agnello o capretto, con ripieno a base di carne)
  • Suffrittë (soffritto di spezzatino di carne)
Dolci
  • Cavëzone d' cicër e castagnë (dolce natalizio a base di ceci, cioccolato e castagne)
  • Sangunuaccë (impasto di sangue di maiale con uva passa e cioccolata)
  • Scarpèddë cu-r mustë cuòttë (pasta di pane fritta e condita con mosto rappreso sul fuoco)

NATALE CON L'OPERETTA



venerdì 23 settembre 2016

Bonus Cultura, domanda via app


Su 18app la registrazione online per esercenti e maggiorenni 2016 per l'offerta e la fruizione di beni e servizi compatibili con il bonus cultura da 500 euro: ecco come funziona.

Da ottobre, i ragazzi che compiono 18 anni nel 2016 possono spendere una “dote” di 500 euro, il bonus cultura che il Governo ha stanziato con la Legge di Stabilità. Utilizzando l’applicazione ufficiale 18app – web app customizzata per Mobile e non scaricabile dagli store. Possono registrarsi sia gli esercenti che mettono a disposizione prodotti e attività culturali, sia i neo maggiorenni che hanno a disposizione il bonus da spendere. Per entrare, ci vogliono le credenziali Spid, sistema pubblico identità digitale, mentre gli esercenti usano il PIN Fisconline o Entratel.

Stabilità 2017: proroga bonus cultura e borse di studio

Il processo di registrazione per gli esercenti è relativamente semplice: si inserisce il codice fiscale, la password e le credenziali Fisconline o Entratel. Bisognerà poi inserire le seguenti informazioni: telefono, indirizzo posta elettronica, eventuale sito web, tipologia di esercizio (fisico, online, misto), categoria commerciale, elenco di beni o servizi disponibili per il bonus cultura. La registrazione può essere effettuata fino al giugno 2017.
Per essere facilmente raggiunti, è possibile inserire l’indirizzo del negozio fisico, o in generale tutte le informazioni utili al giovane per raggiungere l’esercente. Nel caso in cui ci siano più negozi fisici, è possibile inserire i dati di tutti i punti vendita. Musei, parchi naturali e aree archeologiche che fanno riferimento al Ministero sono inseriti direttamente dalla Direzione Generale di riferimento.
E’ consentito fare promozione, anzi a questo scopo c’è un kit, scaricabile da sito: locandina in PDF  da stampare per l’affissione e in formato EPS per l’utilizzo editoriale, stampa a colori delle locandine su foglio bianco formato A4, banner per il sito.
Ci sono una serie di regole da rispettare. I prodotti e i servizi possono essere venduti solo al 18enne intestatario del buono. Importante: nel caso in cui il giovane chieda di cambiare un prodotto acquistato, sarà il negoziante a regolarsi come crede tenendo però presente che è vietato cambiare la merce con prodotti non compresi in quelli acquistabili con il bonus cultura, ed è anche vietato restituire il denaro. Quindi, il giovane dovrà necessariamente acquistare un altro servizio fra quelli messi a disposizione dallo stesso esercente.
Non è possibile acquistare con il bonus cultura servizi o prodotti per amici e parenti: classico esempio, il cinema o il teatro. Il 18enne può acquistare un solo biglietto. Sul sito ci sono le istruzioni per validare i buoni presentati dagli studenti, con la procedura sia per gli esercizi fisici sia per i siti di ecommerce. Il buono deve necessariamente essere validato al momento dell’acquisto, non si può fare l’operazione in un momento successivo (nemmeno se c’è un problema tecnico). Dunque, utilizzare la app il negozio deve avere una connessione a Internet.
Nel momento in cui si accetta il buono presentato dal 18enne, bisogna emettere fattura elettronica: la app fornisce tutte le istruzioni per l’emissione della fattura. I beni venduti attraverso 18app concorrono alla formazione dell’imponibile. 
Fonte: il sito 18app


lunedì 12 settembre 2016

CONVOCAZIONE N° 9 CONSIGLIO MUNICIPIO 3

Il Consiglio di Municipio 3 è convocato in seduta ordinaria per giovedì  15 SETTEMBRE  2016  in 1° convocazione dalle ore 18.30 fino alle 21.00